Ho creato questo gruppo per supportare il nostro amico Patrizio con le spese di Gisella, Filippo ed i piccoli scatenati. Vivere da soli non è facile, e quando hai tanti pelosini è dura, soprattutto quando escono problemi extra. A noi 1€ al mese non cambia la vita, ma può essere utile per loro e dare un sospiro di sollievo a Patrizio. La sua famiglia pelosa è amata e seguita benissimo da Patrizio ma io ho deciso che sia giusto dargli una mano. È una goccia ma tantissime gocce creano mari
Voglio aiutare Patrizio con le spese per Filippo, Gisella e tutta la truppa pelosa! Un piccolo aiuto per i terremoti che ne combinano una più di Bertoldo!! Potremmo sostenerlo per cure mediche, crocchette e altro che mensilmente succede con i gatti! Soprattutto quando ne hai un po'... (Parlo per esperienza avendone 11) Grazie a tutti voi per dare una mano a Patrizio!!! Grazie grazie grazie!!!
Publié le
25/01/2025
Il viaggio che ancora non ho fatto...
Stavo pensando a quando cambierò casa , mi immagino una casa grande, bella, piena di futuro.
E io dovrei pensare a quello… invece penso solo a come porterò i miei tredici gatti in macchina.
Guido da una vita, ma l’idea di averli tutti lì, nei trasportini, mi stringe lo stomaco.
Mi immagino le curve, i rumori, loro che si spaventano, e mi parte la solita paura:
“E se si agitano? E se succede qualcosa?”
Poi mi dico che sono menate, ma è inutile: quando ami, ti preoccupi.
È il prezzo e il privilegio insieme.
E allora me li vedo già:
Filippo rigido, Damiano pronto all’evasione, Gisella che giudica la mia guida, Isidoro che pensa sia un torto che stia facendo a lui, Gisellino confuso, Fiammetta tremante, Spiderman che non capisce, Bo che cerca il mio sguardo e un citofono, Ambra… che rilascerà flautolenze di paura, Casper che prova a calmarmi, Tarta che vuole indicarmi la strada "perchemente lei sappisce i cosamenti" Mercoledì che mi dà 4 su 10.
Tredici caratteri.
Tredici cuori.
E la verità è che, alla fine, non sono io che porto loro.
Siamo noi tredici che andiamo avanti insieme.
PS quando sarà il momento darò aggiornamenti.
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❌❌ COME CI SIAMO LEGATI? ❌❌
Ci sono momenti che, senza che te ne accorgi, cambiano per sempre il rapporto che hai con un animale.
Con Fiammetta credo sia successo così.
Quando era ancora una gattina minuscola, una di quelle che sembrano fatte di aria, orecchie e speranze, un giorno finì dentro il mocio. Io ero fuori casa e nel secchio era rimasta dell'acqua con il detersivo. Lei, da brava gattina, aveva provato a pulirsi e, pulendosi, si era avvelenata.
Quando tornai e capii cosa stava succedendo mi prese un colpo.
Veterinario, corse, cure, medicine, tutte quelle cose che quando le vivi ti sembrano durare tre mesi anche se magari passano poche ore, lei però stava male davvero, le era cambiato il musino.
Non so come spiegarlo, ma chi vive con gli animali sa cosa intendo. C'è il musino di quando fanno i furbi, quello di quando stanno per combinare un disastro, quello di quando vogliono la pappa, e poi c'è quel musino lì, quello che ti guarda e sembra chiederti soltanto di restare vicino.
All'epoca vivevo in una casa che definire piccola sarebbe stato un complimento. Era più o meno una via di mezzo tra un appartamento e un ripostiglio con ambizioni.
Lei doveva stare separata dagli altri gatti perché stava male, quindi mangiava lì, dormiva lì, faceva tutto lì, così per due giorni ho mangiato e dormito in bagno con lei,per terra, non perché qualcuno me lo avesse detto, non perché servisse davvero, semplicemente perché non me la sentivo di lasciarla sola.
Mi mettevo lì accanto, le facevo una carezza, le davo un bacino, le parlavo piano, cercando di convincerla che andava tutto bene quando in realtà ero il primo a non esserne sicuro.
Per noi stare male significa sapere che probabilmente guariremo,per un micio no, un micio sa soltanto che qualcosa non va, che si sente debole, che non riesce a fare le cose che faceva il giorno prima e quella paura, quella confusione, la vedi nei suoi occhi.
Credo che io e Fiammetta ci siamo legati proprio in quei giorni, perché lei stava male, ma ogni volta che apriva gli occhietti vedeva me, io ero lì, e sempre e forse, nel suo modo di ragionare da gatta, ha pensato che quel tizio un po' rincoglionito che dormiva sul pavimento del bagno fosse una presenza rassicurante, o forse ha semplicemente capito che non l'avrei lasciata sola.
So soltanto che da allora Fiammetta ha imparato esattamente come manipolarmi.
Mi guarda, fa una strusciatina, miagola mezzo secondo e io sono finito.
Praticamente ho passato due giorni a salvarle la vita e da quel momento lei ha deciso di utilizzare quel debito emotivo contro di me per il resto della sua esistenza e sinceramente, credo abbia ragione lei.
Firmato: Coso, quello che vive con 17 gatti +....
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Date de publication
25/01/2025
Type de Groupe
Particulier
Domaine
Défense des animaux
Pays
Italie